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La Manifattura Tabacchi di Modena è un complesso immobiliare di proprietà di Quadrifoglio Modena, controllata al 100% da CDP Immobiliare (100% Cassa Depositi e Prestiti), società attiva nella gestione e riqualificazione del patrimonio immobiliare attraverso interventi di rigenerazione urbana.

Il complesso è costituito da tre diversi immobili: l’edificio principale di circa 14.000 mq, già ristrutturato a prevalente destinazione residenziale; un secondo immobile da ristrutturare di circa 12.000 mq e un’area edificabile a uso commerciale di circa 1.300 mq.

 

In origine il sito ospitava il Convento di Santa Maria Maddalena, fondato nel 1513 e soppresso nel 1789. Per cinque anni fu adibito a deposito di paglia, poi convertito in Raffineria dei Nitri. Nel 1821 parte del vecchio convento venne impiegata come Caserma di Cavalleria e fu realizzata una lunga manica destinata alle scuderie.

Nel 1850 la Regia Fabbrica dei Tabacchi si trasferì nel complesso, dopo una radicale trasformazione ideata da Francesco Vandelli, architetto ducale di Francesco IV d’Este, che progettò alcuni dei più importanti edifici modenesi dell’epoca. Tra il 1898 e il 1902 il complesso si ampliò ulteriormente con un intervento guidato da Emanuele Aliprandi e nel 1937 si dotò di un nuovo magazzino su disegno di Giorgio Morselli.

La fabbrica è rimasta operativa fino al 2002 e resta oggi il complesso più rappresentativo dell’architettura industriale modenese. Nonostante la molteplicità degli interventi realizzati in epoche storiche diverse, la Manifattura conserva un’identità omogenea ed è stata dichiarata di interesse culturale dalla Sovrintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici nel 2007.

La proficua collaborazione fra CDP, Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e il Comune di Modena ha consentito di avviare un progetto di sviluppo immobiliare che restituisce ai cittadini una preziosa area che collega la stazione ferroviaria al centro storico.

Sostenendo il recupero della struttura, CDP Immobiliare mette a disposizione spazi urbani di qualità e percorsi pedonali di libero accesso per ridare impulso a una parte importante del tessuto cittadino, con un occhio di riguardo all’impatto ambientale, e positive ricadute in ambito economico e sociale.

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